Controllo funzionale, manutenzione e taratura delle macchine

Autori: 
Non compilato  
Abstract: 
L’indicatore esprime il numero di macchine irroratrici sottoposte al controllo funzionale secondo la normativa vigente. Allo stato attuale non si conosce il numero esatto delle macchine irroratrici in uso nelle singole Regioni e P.a. né il numero totale a livello nazionale. Dalle stime effettuate si è a giunti a quantificare quest'ultimo valore in circa 600.000 unità, da cui ne discende che oltre il 20% delle macchine è stato controllato ai sensi della normativa vigente. Si tratta della prima volta che vengono raccolti questi dati a livello nazionale, quindi non è possibile verificare il trend dell'indicatore.
Descrizione: 
L’indicatore esprime il numero di macchine irroratrici sottoposte al controllo funzionale secondo la normativa vigente. Spesso le macchine irroratrici in uso presentano una serie di carenze funzionali ed operative che secondo numerosi studi sono la principale causa dei risultati negativi, in termini di controllo delle patologie e inquinamento ambientale, che spesso si ottengono dal trattamento fitoiatrico. Da qui l’esigenza di prevedere un loro periodico controllo funzionale in maniera tale da garantire il rispetto di tutti i necessari requisiti funzionali e costruttivi, al fine di ottimizzare l’efficacia del trattamento con una minore quantità di prodotto fitosanitario utilizzato (è stato dimostrato che il risparmio di prodotto fitosanitario, per talune colture, può superare il 30%) e allo stesso tempo minimizzare l’impatto ambientale. Disporre, quindi, di una irroratrice efficiente e ben regolata consente di: • utilizzare minori quantitativi di prodotto fitosanitario (e quindi di risorse economiche per l’azienda agricola), di tempo (grazie alla riduzione dei volumi impiegati); • distribuire con precisione i volumi e le quantità di prodotto desiderati; • evitare indesiderate forme di inquinamento ambientale e consentire anche una maggiore sicurezza per l’operatore; • assicurare il rispetto dei requisiti previsti per la commercializzazione dei prodotti
Scopo: 
Misurare lo stato di efficienza delle macchine irroratrici per limitare i rischi ambientali e di salute.
Stato indicatore: 
Attivo
Azioni PAN: 
A.3 - Controlli delle attrezzature per l'applicazione dei prodotti fitosanitari (art. 12 del decreto legislativo n. 150/2012)
RILEVANZA - L'indicatore: 
È semplice, facile da interpretare
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di qualità nota
Comparabili e misurabili nel tempo
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
Presenta la comparabilità delle stime e delle misure effettuate nel tempo
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
D.P.R. 23 aprile 2001, n. 290 s.m.i.; D.M. 30125 del 22 dicembre 2009 s.m.i.; D. Lgs. 14 agosto 2012, n.150; D. Lgs. 22 giugno 2012 , n. 124; D. Lgs. 30 aprile 2008, n. 81 s.m.i.; Sezione A.3. del PAN (Controlli delle attrezzature per l’applicazione dei Prodotti Fitosanitari)

DPSIR: 
Risposta

Tipologia indicatore: 
Efficacia delle politiche (tipo D)

Indicatori collegati: 
- Rilascio del certificato di abilitazione e di aggiornamento per consulenti, distributori ed utilizzatori professionali - Intossicazioni da prodotti fitosanitari - Frequenza e concentrazione di sostanze attive nelle acque a livello nazionale - Frequenza e concentrazione di specifiche sostanze attive nelle acque - Popolazione di uccelli sensibili ai prodotti fitosanitari - Mortalità delle api causata dall'uso dei prodotti fitosanitari - Residui di prodotti fitosanitari in matrici alimentari

Riferimenti bibliografici: 
Non compilato  

Eventuali riferimenti web: 
Non compilato  

Limitazioni: 
Esprime solo l’attività di controllo funzionale delle macchine (in valore assoluto) ma non rispecchia gli effetti su salute e ambiente, ovvero l’efficienza del’attività di controllo. Inoltre, non si conosce l’universo di riferimento delle macchine agricole e emerge una disomogeneità dei dati relativi alle diverse realtà territoriali.

Ulteriori azioni: 
- Informatizzazione generalizzata; mettere a regime banca dati (archivio nazionale) relativo al numero delle macchine irroratrici in uso sul territorio nazionale. - Approvazione del decreto di cui al punto A.3.10 del PAN (costituzione di un archivio nazionale relativo ai controlli funzionali effettuati).

Fonte dei dati: 
Regioni -MIPAAF

Metodologia di raccolta dei dati: 
Su richiesta del Mipaaf le Regioni e P.a. hanno trasmesso i dati relativi alle attrezzature sottoposte al controllo funzionale negli ultimi 5 anni, ovvero il numero delle macchine irroratrici che al 31/12/2016 risultano regolari ai sensi della normativa vigente in materia. Il certificato rilasciato dai centri prova ha durata quinquennale.

Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Disponiblità dei dati: 
Disponibilità totale

Unità di misura: 
Numero (n.)

Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Raccolta dei dati pervenuti dalle Regioni e P.A.

Copertura spaziale: 
Nazionale Regionale (20/20)

Copertura temporale: 
2016

 Non conoscere l'universo di riferimento delle macchine irroratrici in uso, limita la rilevanza dell'indicatore.



Descrizione dello stato e trend: 
 Allo stato attuale non si conosce il numero esatto delle macchine irroratrici in uso nelle singole Regioni e P.a. né il numero totale a livello nazionale. Dalle stime effettuate si è a giunti a quantificare quest'ultimo valore in circa 600.000 unità, da cui ne discende che oltre il 20% delle macchine è stato controllato ai sensi della normativa vigente. Si tratta della prima volta che vengono raccolti questi dati a livello nazionale, quindi non è possibile verificare il trend dell'indicatore.

Commenti: 
Il numero delle macchine irroratrici che al 31/12/2016 risulta controllato ai sensi della normativa vigente è pari a 127383 unità. Da stime effettuate si è a giunti a quantificare le macchine irroratrici in circa 600.000 unità, da cui ne discende che oltre il 20% delle macchine è stato controllato. E’ comunque opportuno precisare, che 600.000 è il numero stimato corrispondente a tutte le irroratrici presenti sul territorio. L’obbligo del controllo funzionale alla data del 26 novembre 2016 non riguardava però tutte le macchine irroratrici. Dal numero complessivo, infatti, devono essere escluse tutte quelle che devono essere controllate entro il 2018, quelle per le quali non esistono ancora le procedure tecniche per l’ispezione, nonché quelle acquistate dopo il dopo il 26 novembre che devono essere sottoposte al primo controllo funzionale entro cinque anni dalla data di acquisto e, quindi, sicuramente dopo il 26 novembre 2016 (come previsto dalla Direttiva 2009/128/CE e dal D.Lgs. n. 150/2012. Da quanto sopra si evince, quindi, che la percentuale di attrezzature controllate sul totale di quelle soggette all’obbligo entro la data del 26 novembre 2016 è sicuramente maggiore di quanto riportato. Nel prossimo futuro (probabilmente in sede di revisione del PAN) occorrerà adottare idonee iniziative per individuare il numero delle irroratrici in uso e incentivare l'applicazione della misura

  • Titolo Figura 1: Numero di macchine irroratrici sottoposte a controllo funzionale al 31/12/2016
    Fonte Mipaaf