Intossicazioni da prodotti fitosanitari

Autori: 
Non compilato  
Abstract: 
Indicatore in fase di elaborazione
Descrizione: 
L’ISS collabora con il CAV di Milano, principale centro di riferimento nazionale, per il mantenimento del Sistema Informativo per la Sorveglianza delle Esposizioni Pericolose e delle Intossicazioni (SIN-SEPI), inserito nel Piano Statistico Nazionale. Tale sistema è in grado di acquisire l’insieme delle esposizioni rilevate dai CAV che operano secondo quanto indicato dall’Accordo tra Stato, Regioni e PPA concernete la definizione di attività e i requisiti basilari dei CAV definito nel 2009 (accessibile all’indirizzo: http://www.statoregioni.it/Documenti/DOC_017682_56%20csr.pdf). Presso l’ISS i dati acquisiti dal SIN-SEPI sono sottoposti a controllo di qualità (es. verifica completezza dati; identificazione ed integrazione di più record riferiti ad uno stesso caso; recupero e standardizzazione delle variabili di interesse riportate nella sezione narrativa del questionario), standardizzazione e analisi descrittive a carattere generale (1-4). La stessa base informativa viene utilizzata per attività di sorveglianza specifiche e, per quanto riguarda la sorveglianza delle intossicazioni acute da pesticidi (SIN-SIAP), i dati estratti dal SIN-SEPI vengono fatti confluire nel SIN-SIAP. Quest’ultimo sistema acquisisce anche i dati dei CAV che non partecipano al SIN-SEPI ma collaborano alla rilevazione dei casi di intossicazione da pesticidi e quelli rilevati da altri sistemi di sorveglianza attivi a livello regionale (5-7). In caso di replicazioni dovute alla segnalazione di uno stesso incidente da più fonti informative, le informazioni disponibili sono integrate tra loro. Ciascun caso di esposizione acquisito dal SIN-SIAP è sottoposto a revisione e classificato in termini di verosimiglianza dell’associazione tra effetti clinici ed esposizione e di gravità dell’intossicazione, secondo quanto indicato dal Poisoning Severity Score (8). L’analisi descrittiva dei dati viene effettuata di routine su base annuale.
Scopo: 
Fornire una serie di indicatori basati sul numero di incidenti rilevati e sui relativi casi di intossicazione per popolazione attiva in agricoltura e popolazione generale, in caso di esposizioni non occupazionali, per tipologia di uso di prodotto commerciale, principio attivo e quantitativi utilizzati.
Stato indicatore: 
Da attivare
Azioni PAN: 
A.2 - Informazione e sensibilizzazione (art. 11 del decreto legislativo n. 150/2012).
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile ai temi ambientali e/o agricoli a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nel settore agro-ambientale
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di qualità nota
Aggiornati a intervalli regolari secondo procedure affidabili
Comparabili e misurabili nel tempo
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Presenta la comparabilità delle stime e delle misure effettuate nel tempo
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Il Decreto legislativo del 14 agosto 2012, n. 150 stabilisce che l'Istituto Superiore di sanità trasmetta annualmente al Ministero della Salute un rapporto sui casi di intossicazione acuta da fitosanitari rilevati dal SIN-SIAP e che le informazioni rese disponibili vengano utilizzate per l'adozione di idonei piani di controllo (Art.11, punto 3); Il Decreto del 22 gennaio 2014 per l'adozione del Piano di Azione Nazionale per l'Uso Sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN), ai sensi dell'articolo 6 del Decreto Legislativo 14 agosto 2012, colloca l'attività di sorveglianza svolta dal SIN-SIAP tra le azioni principali da svolgere nell'ambito del campo di azione "informazione e sensibilizzazione" al fine di garantire una adeguata protezione della salute di: Consumatore, operatori agricoli professionali e non, e popolazione presente nelle aree agricole (Tabella 1, pagina 62) . Lo stesso Decreto individua tra gli indicatori specifici l'indice di frequenza e l'indice di gravità delle intossicazioni acute da sostanze attive e da prodotti fitosanitari con andamento quinquennale come base informativa per azioni rivolte alla "formazione utilizzatori, consulenti e distributori di fitosanitari", "informazione e sensibilizzazione", "Manipolazione, uso, stoccaggio, smaltimento dei prodotti fitosanitari".

DPSIR: 
Impatto

Tipologia indicatore: 
Non compilato  

Indicatori collegati: 
Distribuzione dei prodotti fitosanitari; Uso dei prodotti fitosanitari

Riferimenti bibliografici: 
Bibliografia: 1) Settimi L, Davanzo F, Volpe et al. Istituto Superiore di Sanità; 2010. (Rapporti ISTISAN 10/39); 2) Settimi L, Davanzo F, Volpe C, et al. Superiore di Sanità; 2010. (Rapporti ISTISAN 11/26); 3. Settimi L, Davanzo F, Urbani E , et al. Istituto Superiore di Sanità; 2012. (Rapporti ISTISAN 12/13); 4. Settimi L, Davanzo F, Urbani E , et al. Istituto Superiore di Sanità; 2013. (Rapporti ISTISAN 13/8); 5) Settimi L, Marcello I. Rapporti ISTISAN 06/52; 6) Settimi L. Davanzo F. et al. 2007. Rapporti ISTISAN 07/51; 7) Settimi L, Severgnini P, Davanzo F. et al. 2010. Clin Toxicol;48:301; 8) Persson H, Sjöberg G, Haines J et al. 1998. Clin Toxicol;36:205-13.

Eventuali riferimenti web: 
Non compilato  

Limitazioni: 
I dati rilevati dai Centri Antiveleni, i quali costituiscono più dell'80% delle informazioni acquisite dal SIN-SIAP, derivano dalle consultazioni effettuate in modo spontaneo dai servizi ospedalieri e da utenze extra-ospedaliere.

Ulteriori azioni: 
Le osservazioni effettuate dal SIN-SEPI ed i relativi indicatori verranno sottoposte ai Dicasteri competenti come base informativa per la pianificazione di interventi di prevenzione mirata e per la verifica delle loro ricadute, come previsto all'Art. 11 (informazione e sensibilizzazione) del Decreto Legislativo del 14 agosto 2012, n. 150.

Fonte dei dati: 
ISS, SIN-SIAP Unità di rilevazione: Centri antiveleni (Regioni, sistemi di rilevazione attiva e passiva presso i Dipartimenti di prevenzione delle ASL)

Metodologia di raccolta dei dati: 
I dati di interesse vengono rilevati con procedura standard tramite schede elettroniche (CAV) o cartacee (ASL, Regioni). Le principali categorie di dati acquisite dal SIN-SIAP comprendono: tipologia della fonte informativa che comunica il caso di esposizione; origine geografica e caratteristiche demografiche del caso; modalità di esposizione; manifestazioni cliniche; interventi terapeutici; esiti. Le informazioni acquisite dal SIN-SIAP sono sottoposte a controllo di qualità e classificate in base a criteri standard. In particolare, le esposizioni rilevate vengono categorizzate in termini di categoria di utilizzo del prodotto, classe chimica dell'agente coinvolto e denominazione standard dello stesso; per quanto riguarda la gravità dell'intossicazione, le informazioni relative a ciascun caso rilevato vengono esaminate da un tossicologo clinico e classificate applicando i criteri definiti dal Poisoning Severity Score (Persson HE, Sjöberg GK, Haines JA, et al. Poisoning severity score. Grading of acute poisoning. J Toxicol Clin Toxicol 1998; 36(3): 205-13).

Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Disponiblità dei dati: 
Disponibilità totale

Unità di misura: 
Abitante per anno (abit./a)

Descrizione della metodologia di elaborazione: 
I casi di intossicazione di tipo occupazionale rilevati su base annuale per tipologia di uso di agente e principio attivo saranno posti in rapporto con la popolazione attiva in agricoltura (dati ISTAT a livello nazionale e regionale); i casi di intossicazione per principio attivo saranno messi in relazione con i quantitativi venduti (dati ISTAT). Si rileva, inoltre, che i casi osservati possono essere considerati eventi sentinella e, pertanto, di interesse per sé, in quanto indicativi di possibili condizioni di pericolo nell'uso di prodotti fitosanitari.

Copertura spaziale: 
Nazionale e regionale, con possibilità di dettaglio comunale

Copertura temporale: 
2005-2010

  La qualità dell'informazione espressa in termini di completezza varia a seconda della variabile esaminata. Per quanto riguarda le informazioni relative all'agente convolto, le informazioni rilevate sono complete per più il 90% dei casi esaminati. Per quanto riguarda le altre variabili, oscilla tra il 75 e il 90%. Per quanto riguarda la coerenza del dato raccolto e l'eventuale replicazione dei casi che possono essere notificati da più fonti informative, il SIN-SEPI effettua controlli di qualità mirati.



Descrizione dello stato e trend: 
 in fase di valutazione

Commenti: 
Non compilato  

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