Residui di prodotti fitosanitari in matrici alimentari

Autori: 
Non compilato  
Abstract: 
L' indicatore misura il livello di conformità dei residui di prodotti fitosanitari in alimenti e quindi anche del rispetto delle buone pratiche agricole. La percentuale delle irregolarità dei residui si mantiene al di sotto dell'1% dei campioni effettuati.
Descrizione: 
L’indicatore permette, di avere un'informazione sul livello del rischio dei consumatori, poiché rileva i livelli di residui di prodotti fitosanitari negli alimenti di origine vegetale (D.M. 23/12/1992 e Regolamento CE 396/2005) ed animale (Reg. UE 662/2016) In particolare ai sensi del Decreto Ministeriale vengono rilevati i residui nelle seguenti categorie di alimenti frutta, ortaggi, cereali, olio e vino e ai sensi del regolamento 662/2016 vengono rilevati i pesticidi riportati in questo regolamento differenziati per tipologia di alimento secondo le definizioni di residuo di cui al regolamento 396/2005 in 39 tipi di alimenti compresi i baby food. Dei 39 tipi di alimenti ogni anno vengono campionati solo 10 tipi di origine vegetale (sia biologici che non biologici), 2 tipi di origine animale, 1 tipo di baby food.
Scopo: 
Il controllo dell’entità dei residui permette di valutare l’uso corretto dei prodotti fitosanitari e di monitorare il rischio per la salute dei consumatori associato all’assunzione di prodotti alimentari contenenti residui di fitofarmaci
Stato indicatore: 
Attivo
Azioni PAN: 
Non compilato  
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile ai temi ambientali e/o agricoli a livello regionale ma di significato nazionale
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nel settore agro-ambientale
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo si possa valutare la sua significatività
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di qualità nota
Aggiornati a intervalli regolari secondo procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Monitoraggio dell’entità dei residui di prodotti fitosanitari negli alimenti. I livelli di residuo di fitofarmaci non devono superare i rispettivi LMR (Livelli massimi di residui) fissati dal Reg. 396/2005/CE per ogni singola combinazione alimento/pesticida. Inoltre i residui riscontrati non devono evidenziare un uso illecito ai sensi del Reg. 1107/2009/CE.

DPSIR: 
Determinante, Impatto

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Efficacia delle politiche (tipo D)

Indicatori collegati: 
Distribuzione dei prodotti fitosanitari; Uso dei prodotti fitosanitari; Rilascio del certificato di abilitazione e di aggiornamento per consulenti, distributori ed utilizzatori professionali

Riferimenti bibliografici: 
Ministero della salute, Rapporto Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti-risultati in Italia per l’anno 2017 EFSA, Rapporto annuale

Eventuali riferimenti web: 
www.salute.gov.it

Limitazioni: 
Non c'è una completa uniformità riguardo al numero dei pesticidi analizzati routinariamente da parte dei laboratori ufficiali di analisi italiani; ciò in massima parte è dovuto alla differente dotazione strumentale a disposizione dei singoli laboratori.

Ulteriori azioni: 
Per ovviare alle limitazioni evidenziate sarebbe necessario garantire che tutti i laboratori ufficiali di analisi italiani siano in grado di analizzare tutte le sostanze attive presenti nei piani triennali di monitoraggio comunitario, che per il triennio 2017-2019 è fissato dal Reg. 662/2016/UE. Ottimizzazione del network dei laboratori (ARPA, APPA, IZS, AUSL) per ovviare, mediante trasferimento di campioni fra laboratori, alle attuali limitazioni di “scope”.

Fonte dei dati: 
MINSAL

Metodologia di raccolta dei dati: 
I dati rappresentano gli esiti dei campionamenti effettuati dalle Aziende Sanitarie Locali sulla base dei programmi regionali. Tali programmi seguono le indicazioni contenute nel decreto ministeriale 23 dicembre 1992 e negli indirizzi del Ministero della salute che aggiornano tale decreto e implementano disposizioni per l'adeguamento al regolamento europeo. I risultati dei campionamenti e delle analisi vengono trasmessi direttamente al Ministero della Salute dai Laboratori del controllo ufficiale (ARPA ; LSP; IZS ). Il campionamento nazionale è stato previsto sulla base dei dati di consumo e delle produzioni nazionali e in generale i controlli vengono eseguiti prendendo in considerazione i rischi associati agli operatori del settore alimentare, gli esiti dei precedenti controlli, etc. I luoghi dove vengono eseguiti i controlli rappresentano il mercato italiano e ai sensi del decreto ministeriale del 23 dicembre 1992 sono: i centri di raccolta aziendale, i mercati generali specializzati, i depositi all’ingrosso, gli ipermercati e i supermercati. In merito alla raccolta dati si rappresenta che l’ Autorità europea della Sicurezza alimentare (EFSA) ha concordato con gli Stati membri e poi stabilito le modalità per la trasmissione dei dati che è prevista dal regolamento 662/2016. I dati vengono raccolti in modo disaggreagato ad un livello di dettaglio del singolo analita presente nel campione. La raccolta che è standardizzata in tutta Europa prevede che vengano compilati dei campi obbligatori e dei campi facoltativi. Esistono diversi campi che permettono di identificare l’alimento altri l’analita, altri la misura, altri la regolarità. Ogni campo è codificato con le anagrafi stabilite e concordate da EFSA e ogni campo segue delle regole sia sui codici, sia di relazione tra un campo e l’altro. I dati raccolti devono essere trasmessi in formato xml nel nuovo sistema informativo sanitario (NSIS) e sono verificati dal sistema informativo ministeriale e per le regole dei campi dall’ufficio dei fitosanitari, in seguito vengono verificati e validati da Efsa. Quindi vengono utilizzati sia da EFSA che dal Ministero per le pubblicazioni annuali.

Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Disponiblità dei dati: 
Disponibilità totale

Unità di misura: 
Numero (n.), Percentuale (%)

Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'elaborazione è sia informatica (prevista dal sistema NSIS), sia manuale tramite scarico file ed elaborazione dei dati con strumenti come Access

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
2009-2017

  I metodi di analisi si sono evoluti notevolmente nel tempo. Fino al 2008 ogni laboratorio utilizzava prevalentemente “metodi interni” e spesso non validati in maniera conforme ai requisiti attualmente dettati da linee guida e documenti SANCO di settore. Spesso i metodi utilizzati sul territorio nazionale non risultavano confrontabili, il numero degli analiti e le matrici analizzate non erano armonizzati. Attualmente esistono metodi di analisi e strumentazioni analitiche che garantiscono la comparabilità dei risultati, entro certi limiti, su tutto il territorio dell’UE.



Descrizione dello stato e trend: 
 La percentuale delle irregolarità dei residui si mantiene al di sotto dell'1% dei campioni effettuati

Commenti: 
Nel 25 anno di attività di controllo nel campo dei residui di pesticidi, anno 2017; sono stati prelevati e quindi esaminati 11497 campioni di frutta, ortaggi, cereali, olio, vino, baby food, e altri prodotti e solo lo 0,9 % di tali campioni è risultato essere irregolare. In totale i campioni senza residui sono risultati essere pari al 64,4 % corrispondenti a 7402 campioni, mentre quelli regolari con residui che rispettano i limiti massimi previsti sono risultati essere pari a 3986 corrispondenti al 34.7 %. Il numero di campioni di ortofrutticoli prelevati in totale da tutte le autorità sono 6593 mentre i campioni con residui superiori ai limiti massimi di residui è risultato pari a 89 (44 di frutta e 45 di ortaggi) con una percentuale di irregolarità uguale a 1,3% a cui concorrono anche i campioni di prodotti controllati all'importazione. Nell’ambito dei campioni regolari, il numero di campioni privi di residui è pari a 3342 (50,7%) ed il numero di campioni con residuo entro il limite legale è pari a 3162 (48%). Relativamente ai risultati nazionali su cereali, oli e vino, su 2557 sono state rilevate 2 non conformità e riguardano i cereali. Per tale gruppo di alimenti la percentuale di campioni privi di residui (76,2% ) risulta essere maggiore rispetto all’ortofrutta e quindi per contro la percentuale di campioni conformi con residui è più bassa (23,7 %) Sono stati inoltre esaminati 75 campioni di baby food e 2272 campioni di “altri prodotti ”. I campioni di baby food sono risultati tutti regolari e senza residui, mentre l’89,6% degli "altri prodotti" esaminati ha riguardato campioni senza residui, il 9.6% ha riguardato campioni con residui al di sotto del limite e lo 0.8 % è risultato superare i limiti massimi di residui

  • Titolo Tabella: Risultati del controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari in prodotti alimentari - riepilogo globale dei risultati analitici (2017)
    Fonte Ministero della salute, Rapporto Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti -risultati in Italia per l’anno 2017(tabella 55)
    Legenda * compresi i cereali trasformati (farine, riso brillato);**frutta, ortaggi, cereali processati, alimenti di origine animale ( carni processate e non, uova processate e non, latte processato e non), legumi secchi, luppolo, piante da zucchero processate e non, spezie, semi e frutti oleaginosi processati e non, te, caffè, erbe infusionali, cacao carrube processati e non

    RISULTATI DEL CONTROLLO UFFICIALE SUI RESIDUI DI PRODOTTI FITOSANITARI IN PRODOTTI ALIMENTARI - RIEPILOGO GLOBALE DEI RISULTATI ANALITICI (2017)
    Tab. 55
    Prodotti alimentari Totale campioni Campioni regolari Campioni con residui superiori al limite di legge (LMR) Campioni con residui superiori al limite di legge (%)
    Campioni con residui assenti Campioni con residui assenti (%) Campioni con residui inferiori al limite di legge (LMR) Campioni con residui inferiori al limite di legge (%)
    Frutta 3.558 1.359 38,2 2.155 60,6 44 1,2
    Ortaggi 3.035 1.983 65,3 1.007 33,2 45 1,5
    Cereali* 1.492 1.195 80,1 295 19,8 2 0,1
    Olio 333 320 96,1 13 3,9 0 0,0
    Vino 732 434 59,3 298 40,7 0 0,0
    Baby food 75 75 100,0 0 0,0 0 0,0
    Altri prodotti ** 2.272 2.036 89,6 218 9,6 18 0,8
    Totale 11.497 7.402 64,4 3.986 34,7 109 0,9