Residui di prodotti fitosanitari in matrici alimentari

Autori: 
Non compilato  
Abstract: 
L' indicatore misura il livello di conformità dei residui di prodotti fitosanitari in alimenti e quindi anche del rispetto delle buone pratiche agricole. La percentuale delle irregolarità dei residui da molti anni si mantiene intorno all'1% dei campioni effettuati.
Descrizione: 
L’indicatore permette di rilevare i livelli di residui di prodotti fitosanitari negli alimenti di origine vegetale (D.M. 23/12/1992 e Regolamento CE 396/2005) ed animale (Reg. UE 400/2014) In particolare ai sensi del Decreto Ministeriale vengono rilevati i residui nelle seguenti categorie di alimenti frutta, ortaggi, cereali, olio e vino e ai sensi del regolamento 400/2014 vengono rilevati i pesticidi riportati in questo regolamento differenziati per tipologia di alimento secondo le definizioni di residuo di cui al regolamento 396/2005 in 39 tipi di alimenti compresi i baby food. Dei 39 tipi di alimenti ogni anno vengono campionati solo 10 tipi di origine vegetale (sia biologici che non biologici), 2 tipi di origine animale, 1 tipo di baby food.
Scopo: 
Il controllo dell’entità dei residui permette di valutare l’uso corretto dei prodotti fitosanitari e di monitorare il rischio per la salute dei consumatori associato all’assunzione di prodotti alimentari contenenti residui di fitofarmaci
Stato indicatore: 
Attivo
Azioni PAN: 
Non compilato  
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile ai temi ambientali e/o agricoli a livello regionale ma di significato nazionale
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nel settore agro-ambientale
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo si possa valutare la sua significatività
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di qualità nota
Aggiornati a intervalli regolari secondo procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Monitoraggio dell’entità dei residui di prodotti fitosanitari negli alimenti. I livelli di residuo di fitofarmaci non devono superare i rispettivi LMR (Livelli massimi di residui) fissati dal Reg. 396/2005/CE per ogni singola combinazione alimento/pesticida. Inoltre i residui riscontrati non devono evidenziare un uso illecito ai sensi del Reg. 1107/2009/CE.

DPSIR: 
Determinante, Impatto

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Efficacia delle politiche (tipo D)

Indicatori collegati: 
Distribuzione dei prodotti fitosanitari; Uso dei prodotti fitosanitari; Rilascio del certificato di abilitazione e di aggiornamento per consulenti, distributori ed utilizzatori professionali

Riferimenti bibliografici: 
Ministero della salute, Rapporto Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti-risultati in Italia per l’anno 2015 EFSA, Rapporto annuale

Eventuali riferimenti web: 
www.salute.gov.it

Limitazioni: 
Non c'è una completa uniformità riguardo al numero dei pesticidi analizzati routinariamente da parte dei laboratori ufficiali di analisi italiani; ciò in massima parte è dovuto alla differente dotazione strumentale a disposizione dei singoli laboratori.

Ulteriori azioni: 
Per ovviare alle limitazioni evidenziate sarebbe necessario garantire che tutti i laboratori ufficiali di analisi italiani siano in grado di analizzare tutte le sostanze attive presenti nei piani triennali di monitoraggio comunitario, che per il triennio 2015-2017 è fissato dal Reg. 400/2014/UE. Ottimizzazione del network dei laboratori (ARPA, APPA, IZS, AUSL) per ovviare, mediante trasferimento di campioni fra laboratori, alle attuali limitazioni di “scope”.

Fonte dei dati: 
MINSAL

Metodologia di raccolta dei dati: 
I dati rappresentano gli esiti dei campionamenti effettuati dalle Aziende Sanitarie Locali sulla base dei programmi regionali. Tali programmi seguono le indicazioni contenute nel decreto ministeriale 23 dicembre 1992 e negli indirizzi del Ministero della salute che aggiornano tale decreto e implementano disposizioni per l'adeguamento al regolamento europeo. I risultati dei campionamenti e delle analisi vengono trasmessi direttamente al Ministero della Salute dai Laboratori del controllo ufficiale (ARPA ; LSP; IZS ). Il campionamento nazionale è stato previsto sulla base dei dati di consumo e delle produzioni nazionali e in generale i controlli vengono eseguiti prendendo in considerazione i rischi associati agli operatori del settore alimentare, gli esiti dei precedenti controlli, etc. I luoghi dove vengono eseguiti i controlli rappresentano il mercato italiano e ai sensi del decreto ministeriale del 23 dicembre 1992 sono: i centri di raccolta aziendale, i mercati generali specializzati, i depositi all’ingrosso, gli ipermercati e i supermercati. In merito alla raccolta dati si rappresenta che l’ Autorità europea della Sicurezza alimentare (EFSA) ha concordato con gli Stati membri e poi stabilito le modalità per la trasmissione dei dati che è prevista dal regolamento 400/2014. I dati vengono raccolti in modo disaggreagato ad un livello di dettaglio del singolo analita presente nel campione. La raccolta che è standardizzata in tutta Europa prevede che vengano compilati dei campi obbligatori e dei campi facoltativi. Esistono diversi campi che permettono di identificare l’alimento altri l’analita, altri la misura, altri la regolarità. Ogni campo è codificato con le anagrafi stabilite e concordate da EFSA e ogni campo segue delle regole sia sui codici, sia di relazione tra un campo e l’altro. I dati raccolti devono essere trasmessi in formato xml nel nuovo sistema informativo sanitario (NSIS) e sono verificati dal sistema informativo ministeriale e per le regole dei campi dall’ufficio dei fitosanitari, in seguito vengono verificati e validati da Efsa. Quindi vengono utilizzati sia da EFSA che dal Ministero per le pubblicazioni annuali.

Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Disponiblità dei dati: 
Disponibilità totale

Unità di misura: 
Numero (n.), Percentuale (%)

Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'elaborazione è sia informatica (prevista dal sistema NSIS), sia manuale tramite scarico file ed elaborazione dei dati con strumenti come Access

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
1993-2015

  I metodi di analisi si sono evoluti notevolmente nel tempo. Fino al 2008 ogni laboratorio utilizzava prevalentemente “metodi interni” e spesso non validati in maniera conforme ai requisiti attualmente dettati da linee guida e documenti SANCO di settore. Spesso i metodi utilizzati sul territorio nazionale non risultavano confrontabili, il numero degli analiti e le matrici analizzate non erano armonizzati. Attualmente esistono metodi di analisi e strumentazioni analitiche che garantiscono la comparabilità dei risultati, entro certi limiti, su tutto il territorio dell’UE. Per il periodo da 2009 ad oggi, la valutazione del parametro “Comparabilità nel tempo” passa da 3 a 1 e pertanto il “Punteggio totale” passa da 8 a 6 e porta la “Qualità dell’informazione” da “Media”a “Alta”.



Descrizione dello stato e trend: 
 La percentuale delle irregolarità dei residui da molti anni si mantiene intorno all'1% dei campioni effettuati

Commenti: 
Risultano nel 2015 essere stati analizzati 11799 campioni di frutta, ortaggi, cereali, olio, vino, baby food, e altri prodotti. Di questi 134 sono risultati non regolamentari, con residui superiore al limite di legge, con una percentuale di irregolarità pari allo 1,1%. Il numero di campioni di ortofrutticoli prelevati in totale da tutte le autorità sono 6731 mentre i campioni con residui superiori ai limiti massimi di residui è risultato pari a 93 (61 di frutta e 32 di ortaggi) con una percentuale di irregolarità uguale a 1.4% a cui concorrono in modo rilevante i campioni di prodotti controllati all'importazione che sono stati qui rendicontati per la prima volta. Nell’ambito dei campioni regolari il numero di campioni privi di residui è pari a 3584 (53,2%),il numero di campioni con residuo entro il limite legale è pari a 3054 (45,4%). Relativamente ai risultati nazionali su cereali, oli e vino, su 2522 sono state rilevate 4 non conformità e riguardano i cereali. Considerando i campioni regolamentari risulta che i campioni privi di residuo sono stati il 75,5% del totale mentre il 24,4 % sono risultati presentare residui nei limiti legali. Sono stati inoltre esaminati 86 campioni di baby food e 2460 campioni di “altri prodotti e varie”. I campioni di baby food sono risultati tutti regolamentari e senza residuo. L' 84,3% degli altri prodotti esaminati ha riguardato campioni senza residui, il 14,2% ha riguardato campioni con residui al di sotto del limite e lo 1,5 % è risultato superare i limiti massimi di residui.

  • Titolo Tabella 1: Risultati del controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari in prodotti alimentari, Riepilogo globale dei risultati analitici
    Fonte Ministero della salute, Rapporto Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari, risultati in Italia per l'anno 2015 (tab 42c)

    RISULTATI DEL CONTROLLO UFFICIALE SUI RESIDUI DI PRODOTTI FITOSANITARI IN PRODOTTI ALIMENTARI - RIEPILOGO GLOBALE DEI RISULTATI ANALITICI (2015)
    Prodotti alimentari Totale campioni Campioni regolari Campioni con residui superiori al limite di legge (LMR) Campioni con residui superiori al limite di legge (%)
    Campioni con residui assenti Campioni con residui assenti (%) Campioni con residui inferiori al limite di legge (LMR) Campioni con residui inferiori al limite di legge (%)
    Frutta 3.608 1.444 40,0 2.103 58,3 61 1,7
    Ortaggi 3.123 2.140 68,5 951 30,5 32 1,0
    Cereali* 1.059 882 83,3 173 16,3 4 0,4
    Olio 580 535 92,2 45 7,8 0 0,0
    Vino 883 486 55,0 397 45,0 0 0,0
    Baby food 86 86 100,0 0 0,0 0 0,0
    Altri prodotti ** 2.460 2.074 84,3 349 14,2 37 1,5
    Totale 11.799 7.647 64,8 4.018 34,1 134 1,1
    * i cereali comprendono anche il riso brillato e il frumento decorticato;** trasformati di frutta, trasformati di ortaggi, tras formati di cereali, frutti e semi oleaginosi, frutti e semi oleaginosi trasformati, legumi secchi, piante da zucchero, piante da zucchero trasformate, spezie, te-caffe-erbe -infusionali-cacao e carrube, trasformati di te-caffe-erbe infusionali-cacao e carrube, carni e tra sformati della carne, latte e trasformati del latte, miele e trasformati del miele, pesci e loro t rasformati, uova , altri prodotti
    Tab. 42 c