Fasce tampone e altre misure di mitigazione permanenti del rischio per la protezione dei corpi idrici superficiali - Edizione 2019

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Abstract:

Indicatore non attivo

Descrizione: 

Stima in termini percentuali della superficie dei corpi idrici interessata dalla presenza di fasce tampone, rispetto al totale della superficie dei corpi idrici a livello regionale. Nell'ambito delle fasce tampone vengono inserite tutte le infrastrutture ecologiche (siepi, filari, superfici boscate, ecc.) presenti lungo i corpi idrici per una larghezza non inferiore a 5 metri.





Scopo: 

L'indicatore ha l'obiettivo di misurare nel tempo la presenza di fasce tampone (fasce vegetate non coltivate, e altre infrastrutture ecologiche) lungo i corpi idrici al fine di limitare l'inquinamento da prodotti fitosanitari dovuto a ruscellamento, percolazione e deriva.

Azioni PAN: 

A.5 - Misure specifiche per la tutela dell'ambiente acquatico e dell'acqua potabile e per la riduzione dell'uso di prodotti fitosanitari in aree specifiche (rete ferroviaria e stradale, aree frequentate dalla popolazione, aree naturali protette) (articoli 14 e 15 del decreto legislativo n. 150/2012).

Stato indicatore: 

Da attivare
  • Misurabilità: 

    Comparabili e misurabili nel tempo
  • Rilevanza: 

    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale e/o agricola
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nel settore agricolo
  • Solidità scientifica: 

    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta la comparabilità delle stime e delle misure effettuate nel tempo

Obiettivi fissati dalla normativa: 

Regolamento (CE) n. 73/09 del Consiglio del 19 gennaio 2009, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori (condizionalità).
Decreto Mipaaf n° 30125 del 22 dicembre 2009, modificato dal Decreto n° 10346 del 13 maggio 2011 e dal Decreto n° 27417 del 22 dicembre 2011, con il quale, ai sensi del citato Reg. 73/2009, è stato istituito lo standard 5.2 che prevede l'introduzione di fasce tampone lungo i corsi d'acqua.

DPSIR: 

Risposta

Tipologia indicatore: 

Non compilato

Indicatori collegati: 

Frequenza e concentrazione di sostanze attive nelle acque a livello nazionale
Frequenza e concentrazione di specifiche sostanze attive nelle acque

Riferimenti bibliografici: 

Non compilato

Eventuali riferimenti web: 

http://www.sian.it/public/Agrit-Bollettini.html

Limitazioni: 

L'indagine statistica su cui si basa l'indicatore è relativa ad un progetto pilota realizzato dalla SIN S.p.A. per conto del Mipaaf nel corso del 2011 sull'intero territorio di tre regioni: Toscana, Sicilia e Marche.
Il progetto è attualmente sospeso e si prevede che la sua riattivazione possa trovare copertura finanziaria nell’ambito della Rete Rurale Nazionale della nuova programmazione comunitaria 2014/2020.

Ulteriori azioni: 

Sulla base dell’esperienza maturata nel 2011 e con l’utilizzo delle nuove tecnologie in questo settore (satelliti di nuova generazione, sensori multi spettrali, ecc. …) sarà possibile effettuare un’analisi territoriale da immagini molto più sofisticata finalizzata all'individuazione e qualificazione delle fasce tampone.
Un ulteriore passaggio, condizionato dall’ammontare delle risorse finanziarie di cui si potrà disporre, prevede l’estrazione di un campione rappresentativo del territorio sul quale effettuare rilievi in-situ per verificare la qualità degli elementi costituenti le fasce tampone e per la validazione dei dati telerilevati.

Metodologia di raccolta dei dati: 

L’indagine AGRIT Agro Ambientale effettuata su tre Regioni nel corso dell’anno 2011, ha avuto come obiettivo la verifica degli elementi caratteristici delle infrastrutture ecologiche, tra cui le fasce tampone presenti lungo i corpi idrici, attraverso la valutazione quali-quantitativa in campo delle variabili ambientali, identificate dal Refresh.
Tale indagine è stata realizzata in tre regioni su un numero di unità areali campionate (tasselli) rappresentative dell'intero territorio regionale. Sono stati rilevati in-situ 15.971 tasselli (Marche 2.710, Sicilia 7.222, Toscana 5.539), corrispondenti al 2% della superficie totale regionale. Per tassello si intende l’unità di osservazione ed è rappresentata da una porzione di territorio con superficie pari a 250 m x 250 m (pari a 6,25 ha), a sua volta suddiviso in sottounità indipendenti l’una dall’altra, che classificano il territorio in base all’uso del suolo e che si identificano in elementi poligonali.
Il campione è costituito da un insieme di tasselli, estratto secondo determinati criteri statistici, rappresentativi dell’intero territorio regionale.
In sintesi l’indagine si è articolata in tre diverse fasi consecutive:
1. Fotointerpretazione. L’attribuzione delle classi di uso del suolo ai singoli poligoni proviene dal progetto “Refresh Esteso” (RE), il cui strato informativo deriva dalla fotointerpretazione della copertura del suolo sull’intero territorio nazionale. Con un’attività foto interpretativa aggiuntiva sono stati individuati anche elementi lineari (siepi, filari, muretti a secco ecc.. ) ed elementi puntuali (come ad esempio gli alberi isolati)
2. Rilievi di campo. Sulla scorta delle informazioni derivanti dalla fotointerpretazione, è stata avviata una fase di ricognizione in campo che ha interessato tutte le unità di osservazione componenti il campione con lo scopo di verificare l’effettivo uso del suolo e di corredare le diverse sottounità poligonali di informazioni aggiuntive relative a variabili fisiche. In aggiunta allo strato informativo rappresentato dai poligoni, durante le operazioni di campo il tecnico ha avuto il compito di individuare (ed integrare gli appositi strati informativi) con tutti gli elementi lineari e puntuali (corrispondenti a diverse infrastrutture ecologiche quali siepi e filari, muretti a secco, corsi d’acqua ed alberi isolati) ricadenti all’interno di ciascun tassello.
2. Elaborazione dei dati raccolti. Sulla scorta delle informazioni raccolte in campo e di tutti gli altri elementi informativi derivanti dal Refresh sono state elaborate le stime di ciascun elemento del paesaggio considerato. Per quanto concerne le fasce tampone è stata effettuata la stima a livello regionale della superficie dei corpi idrici sui quali insiste la fascia tampone, partendo dalla valutazione dei relativi poligoni individuati.
Frequenza rilevazione dati

Frequenza di rilevazione dei dati: 

Non definito

Fonte dati: 

MiPAAF (origine Refresh-Agea)

Disponibilita dati: 

Scarsa disponibilità dei dati

Unità di misura: 

Ettaro (ha)

Descrizione della metodologia di elaborazione: 

La stima delle superfici è stata calcolata utilizzando lo stimatore di Horvitz-Thompson (HT) (cf. tra gli altri, Hedayat and Sinha, 1991, cap. 9).
L'indicatore è rappresentato dal rapporto tra la superficie idrica (distinta in "corsi d'acqua, canali e idrovie", "bacini d'acqua" e "invasi e piccoli bacini d'acqua") con presenza di fasce tampone rispetto alla superficie idrica totale regionale. Il rapporto è corredato dal relativo coefficiente di variazione.




Copertura spaziale: 

I dati sono riferiti a tre regioni: Marche, Sicilia e Toscana

Copertura temporale: 

2011
Qualità dell'informazione
RilevanzaAccuratezzaComparabilità nel tempoComparabilità nello spazio
2221

Descrizione della qualità dell'informazione: 

Si ribadisce che i dati disponibili riguardano solo il 2011 e quindi la rilevanza è parziale, anche se la scelta delle regioni permette di valutare tre tipologie di agricoltura molto diverse tra loro. L'accuratezza dei dati è da ritenersi buona, attesa la metodologia scientifica/statistica applicata sia in fase di selezione del campione analalizzato sia in fase di elaborazione delle stime prodotte. Al riguardo si segnala che il progetto è stato curato dal dipartimentio di statistica dell'Università di Siena al che ha assistito la SIN SpA.
I dati sono potenzialmente comparabili, sia dal punto di vista temporale che spaziale, purchè vengano realizzate ulteriori fasi progettuali come descritto in precedenza.
Essendo stato realizzato solo il progetto nell'anno 2011 non è possibile valutare il trend

Commenti a tabelle e figure: 

Non compilato
Non ci sono allegati