Misure relative alla gestione dei prodotti fitosanitari nei Siti Rete Natura 2000 e nelle aree naturali protette - Edizione 2019

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Abstract:

L'indicatore fornisce informazioni sull’esistenza di misure finalizzate a ridurre o annullare l’impatto dei prodotti fitosanitari nei Siti Natura 2000 e nelle aree naturali protette nazionali e permette di valutare, nel tempo, il recepimento delle Misure del PAN - Piano Azione Nazionale sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, pubblicato con DM del MIPAAF, MATTM e MinSal (DM 22/1/2014 - G.U. n. 35 del 12/2/2014), nei Piani di Gestione dei Siti Natura 2000 e nei Piani dei Parchi nazionali. In base ai contenuti delle relazioni fornite dalle Regioni/Province Autonome al MIPAAFT nel 2016, come previsto dall’art. 6 comma 8 del D.lgs. 150/2012, è risultato che 13 Regioni e 1 Provincia Autonoma hanno definito misure di conservazione riguardanti l’uso di prodotti fitosanitari, in attuazione del punto A.5.8 del PAN (DM 22/1/2014), per i Siti Natura 2000 (SIC-ZSC e ZPS). L'analisi dettagliata, con individuazione della presenza/assenza di misure specifiche, nella normativa regionale, nei Piani di gestione dei Siti Natura 2000, nelle Misure di conservazione specifiche, trasversali, generali, nei decreti istitutivi delle ZSC, nelle Delibere di Giunta Regionale/Provinciale e' stata condotta esaminando gli strumenti di gestione relativi ai Siti con SAU superiore al 20%, approvati a partire dalla fine dell'anno 2015, in corrispondenza con l'entrata in vigore del PAN. L'analisi sui Piani dei Parchi Nazionali, condotta con la medesima metodologia utilizzata per i Piani di Gestione dei Siti Natura 2000, incrociando i dati sugli strumenti di gestione presenti sul sito web MATTM (repertorio/elenco dei Parchi) con i dati in possesso di ISPRA, con riferimento al Repertorio dello stato di Attuazione dei Piani dei Parchi Nazionali (aggiornato al 30/06/2018), non ha prodotto, in questa fase, risultati utili, in quanto dei 25 parchi nazionali solo 9 risultano avere un Piano parco approvato e pubblicato, di antica formazione, di non recente adozione e precedente all'entrata in vigore del PAN. Dall’analisi sugli strumenti di pianificazione risulta che, dall’anno 2015, nessun Piano di Parco Nazionale ha completato l’iter di adozione. Attualmente il DPR istitutivo del Parco nazionale di Pantelleria, emanato nel 2016, è l’unico che riporta un richiamo specifico al recepimento del PAN. Per il resto dei Parchi Nazionali, al momento non risultano recepimenti, nei relativi strumenti di pianificazione, delle misure del PAN per la tutela della biodiversità relative. Il Parco Nazionale del Cilento e il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese, con delibera dei rispettivi Consigli di amministrazione, hanno previsto il divieto dell’uso del glifosate nel territorio di propria competenza.

Descrizione: 

L’indicatore fornisce informazioni in merito al numero e alla tipologia delle misure (regolamentari, amministrative o contrattuali) riguardanti l’uso dei Prodotti Fitosanitari, contemplate nei Piani di Gestione (Pdg) dei Siti Natura 2000 e/o nelle Misure di Conservazione generali, trasversali e sito specifiche e nei Piani per i Parchi Nazionali. L’indicatore consente di valutare, nel tempo, il recepimento delle Misure del PAN nei Pdg dei siti natura 2000 e nei Piani per i Parchi, caratterizzate dalla classe di SAU ≥ 20%, rispetto alla superficie totale. La SAU uguale o superiore al 20%, di cui sopra, è stata calcolata in base alle superfici afferenti alle seguenti classi del CORINE Land Cover (2012), riferite all'agricoltura: 2.1.1 (Seminativi in aree non irrigue), 2.1.2 (Seminativi in aree irrigue), 2.1.3 (Risaie), 2.2.1 (Vigneti) e 2.2.2 (Frutteti e frutti minori).


Scopo: 

Valutare nel tempo il recepimento delle misure del PAN nei PdG dei Siti NATURA 2000 con SAU uguale o superiore al 20% della superficie totale del sito, nelle Misure di Conservazione e/o nei Piani per i Parchi che prevedono misure specifiche sull'utilizzo dei fitofarmaci.

Azioni PAN: 

A.5 - Misure specifiche per la tutela dell'ambiente acquatico e dell'acqua potabile e per la riduzione dell'uso di prodotti fitosanitari in aree specifiche (rete ferroviaria e stradale, aree frequentate dalla popolazione, aree naturali protette) (articoli 14 e 15 del decreto legislativo n. 150/2012).

Stato indicatore: 

Attivo
  • Misurabilità: 

    Adeguatamente documentati e di qualità nota
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
  • Rilevanza: 

    È di portata nazionale oppure applicabile ai temi ambientali e/o agricoli a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
  • Solidità scientifica: 

    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta la comparabilità delle stime e delle misure effettuate nel tempo

Obiettivi fissati dalla normativa: 

L’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari per la tutela della biodiversità, è prevista da numerose fonti normative (Direttiva 2009/128/CE, Dlgs. 150/2012, Convenzione sulla Diversità Biologica, Strategia Nazionale per la Biodiversità, Legge aree protette n. 394/91, Direttiva “Habitat” 92/43/CEE) ed , in particolare, dal PAN (Piano Azione Nazionale sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari) pubblicato con DM del MIPAAF, MATTM e MinSal (DM 22/1/2014 - G.U. n. 35 del 12/2/2014). Il PAN, per quanto riguarda la tutela della biodiversità e degli ecosistemi, prevede i seguenti obiettivi:
a) Ridurre i rischi degli impatti dei prodotti fitosanitari sulla salute umana, sull’ambiente e sulla biodiversità
b) Promuovere l’applicazione della difesa integrata, dell’agricoltura biologica e di altri approcci alternativi
e) Salvaguardare l’ambiente acquatico e le acque potabili
f) Conservare la biodiversità e tutelare gli ecosistemi.
Le misure riportate nelle Linee guida per l’attuazione del PAN (D.M. 10/3/2015 – G.U. n. 16 del 26/3/2015) che riguardano in particolare la tutela della biodiversità sono:
Misura n. 13: Sostituzione/limitazione/eliminazione dei PF per tutela specie e habitat e impollinatori, tramite uso di mezzi e PF dell’agricoltura biologica, che non presentino SPe (in particolare SPe3 e SPe4) e non pericolosi per ambiente (N), e misure accompagnamento;
Misura n. 16: Pratiche agronomiche con non uso o uso minimo di PF , agricoltura biologica e miglioramento ambientale - creazione fasce inerbite con specie autoctone , creazione/ripristino zone umide, fontanili, connessioni ecologiche (siepi, vegetazione perifluviale, muretti a secco..);
Misura n. 17: Formazione e consulenza su effetti dei PF su habitat e specie e impollinatori, ecosistemi acquatici, tecniche di agricoltura biologica e integrata volontaria, scelta di PF compatibili con gestione siti N2000 /Aree protette.

DPSIR: 

Risposta

Tipologia indicatore: 

Descrittivo (tipo A)

Indicatori collegati: 

- Agricoltura biologica;
- Difesa integrata volontaria;
- Sostenibilità dei sistemi colturali;
- Fasce tampone e altre misure di mitigazione permanenti;
- Frequenza e concentrazione di specifiche sostanze attive nelle acque;
- Indice di popolazioni di uccelli sensibili ai prodotti fitosanitari;
- Mortalità delle api causati dall’uso di prodotti fitosanitari;


Riferimenti bibliografici: 

Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana;
Bollettini Ufficiali Regionali; Siti Istituzionali delle Regioni e delle ProvinceAutonome;
Siti degli Enti gestori dei Siti Natura 2000 e dei parchi nazionali ;
Manuale di gestione (MATTM 2003)

Eventuali riferimenti web: 

www.minambiente.it

Limitazioni: 

Non rileva l’efficacia ambientale delle misure e presenta una copertura spaziale limitata.

Ulteriori azioni: 

Nella prima fase di costruzione dell’indicatore l’analisi è stata effettuata selezionando le Regioni/Province Autonome in base ai contenuti delle relazioni fornite dalle stesse al MIPAAFT nel 2016, come previsto dall’art. 6 comma 8 del d.lgs. 150/2012, da cui e' risultato che 13 Regioni e 1 Provincie Autonome hanno definito alcune misure di conservazione riguardanti l’uso di prodotti fitosanitari, in attuazione del punto A.5.8 del PAN (DM 22/1/2014) per i Siti Natura 2000 (SIC-ZSC e ZPS). L'attività di selezione ha, in seconda fase riguardato i Piani di Gestione dei Siti Natura 2000 con SAU uguale o maggiore del 20% rispetto alla loro superficie totale. In tale contesto si richiama la necessità di ampliare la copertura spaziale anche alle Regioni per ora escluse.

Come ulteriore azione si intende approfondire la stessa tipologia di analisi utilizzata, sopra descritta, con riferimento anche ai Piani dei Parchi Nazionali, nei casi in cui si sia proceduto all'approvazione ed alla pubblicazione di strumenti di nuova formazione o in corso di revisione, applicando agli stessi la verifica dell'esistenza di SAU uguale o maggiore del 20% della superficie totale prima di procedere all'analisi delle misure in essi contenuti.

Metodologia di raccolta dei dati: 

Selezione delle Regioni in base alle relazioni presentate dalle stesse, ai sensi dell'articolo 6 , comma 8 del dlgs 150/2012, relative alle azioni svolte ed ai progressi realizzati nell'attuazione delle misure previste dal decreto legislativo di cui sopra e dal Piano di Azione Nazionale per l'uso sostenibile dei Prodotti Fitosanitari (PF) approvato con DM 22 gennaio 2014. Individuazione dei Siti NATURA 2000 caratterizzati dalla presenza di classi di SAU≥ 20%.
L'analisi dettagliata della normativa regionale e dei Piani di Gestione Siti Natura 2000, delle Misure di conservazione specifiche, trasversali, generali, dei decreti istitutivi delle ZSC, delle Delibere di Giunta Regionale/Provinciale, e l'individuazione della presenza/assenza di misure specifiche, e' stata condotta esaminando solo gli strumenti di gestione approvati dalla fine dell'anno 2015, in corrispondenza con l'entrata in vigore del PAN.

Per quanto riguarda l’analisi dei Piani dei Parchi Nazionali questa ha riguardato l’incrocio dei dati sugli strumenti di gestione presenti sul sitoweb MATTM (repertorio/elenco dei Parchi) con i dati in possesso di ISPRA, con riferimento al Repertorio dello stato di Attuazione dei Piani dei Parchi Nazionali (aggiornato al 30/06/2018).

Frequenza di rilevazione dei dati: 

Non definito

Fonte dati: 

Siti Istituzionali delle Regioni e delle Province Autonome; Siti degli Enti gestori dei Siti Natura 2000 e dei parchi nazionali; MATTM; ISPRA.

Disponibilita dati: 

Disponibilità totale

Unità di misura: 

Numero (n.)
Percentuale (%)

Descrizione della metodologia di elaborazione: 

La verifica del numero degli strumenti di gestione e delle misure di conservazione relative ai Siti Natura 2000 ed ai Parchi Nazionali, che presentano misure sull'uso dei prodotti fitosanitari, e’ stata effettuata attraverso i seguenti step:

- - Individuazione dei Siti NATURA 2000 caratterizzati da una percentuale di SAU uguale e superiore al 20% della superficie del sito, attraverso l’analisi delle classi di Corine Land Cover 2012, riferite all’agricoltura: 2.1.1 (Seminativi in aree non irrigue), 2.1.2 (Seminativi in aree irrigue), 2.1.3 (Risaie), 2.2.1 (Vigneti) e 2.2.2 (Frutteti e frutti minori).
- Selezione degli strumenti di gestione dei Siti Natura 2000 di cui sopra e delle delibere contenenti misure di conservazione degli stessi, anche in riferimento alla trasformazione in ZSC, con data posteriore all’anno 2015 in corrispondenza con l’entrata in vigore del PAN, per le Regioni e le Province Autonome che, nel report inviato al MIPAAF nel dicembre 2016 (previsto dal PAN), avevano dichiarato di aver previsto misure relative all’utilizzo dei prodotti fitosanitari nelle aree protette e nei Siti natura 2000.
- Analisi degli strumenti selezionati e delle delibere di giunta relativa ed indicazione del numero di misure generali e/o specifiche per ogni sito che mostravano un’attinenza con il tema della regolamentazione dell’uso dei prodotti fitosanitari in zona agricola, oltre, laddove presenti, all’indicazione dell’eventuali misure direttamente collegate a quelle del PAN (fra quelle definite in generale per la tutela dell’ambiente e della biodiversità). In tale contesto la lista delle misure di conservazione regolamentari, amministrative o contrattuali (come previsto dall’art. 6 della dir. Habitat 92/43/CEE), riportata in apposita Tabella, e’ completata dalle prime quattro tipologie di azioni, riferite al Manuale di gestione dei siti Natura 2000 (2003) che suddivide le azioni di gestione in interventi attivi (IA), regolamentazioni (RE), incentivazioni (IN), programmi didattici-formazione-sensibilizzazione (PD), monitoraggio e ricerca (MR). Nell’analisi effettuata non è stata considerata la tipologia di misura MR (monitoraggio e ricerca) in quanto non è prevista dal PAN.
- Per ciascun Sito Natura 2000, come sopra individuato, si è proceduto a calcolare la somma delle Misure di Conservazione generali o specifiche con riferimento all’utilizzo dei Prodotti Fitosanitari e le eventuali Misure direttamente collegate a quelle del Piano di Azione Nazionale (PAN), con particolare riferimento alle Misure 13 e 16.

Copertura spaziale: 

Nazionale

Copertura temporale: 

2015 – 2018
Qualità dell'informazione
RilevanzaAccuratezzaComparabilità nel tempoComparabilità nello spazio
2222

Descrizione della qualità dell'informazione: 

Seppure le informazioni presentate si riferiscono al numero e alla tipologia delle misure riguardanti l’uso dei Prodotti Fitosanitari, contemplate nei Piani di Gestione (Pdg) dei Siti Natura 2000 e nei Piani per i Parchi Nazionali. senza quindi assumere significato in merito all’efficacia ambientale delle misure o meglio alle ricadute effettive sullo stato della biodiversità, esso risulta apprezzabile in quanto fornisce informazioni sulle azioni pianificatorie svolte dagli enti gestori al fine di ridurre l’uso dei dei prodotti fitosanitari

L'indicatore presenta una discreta affidabilità, accuratezza e una buona comparabilità nello spazio.


La maggior parte delle Regioni e Provincie autonome nella relazione ai sensi dell’art. 6, comma 8 del d.lgs. 150/2012, relativa allo stato di attuazione del PAN a livello regionale/provinciale, hanno previsto misure di conservazione relative all’uso dei Prodotti Fitosanitari nei Siti Natura 2000. Tali misure sono in gran parte del tipo di conservazione generiche, non rispondono direttamente a quanto previsto dalla Linee guida per l’attuazione del PAN, non contribuiscono a limitare l’uso dei Prodotti Fitosanitari, non si configurano come misure di formazione e di sensibilizzazione, ne’ costituiscono, allo stato attuale, reali incentivi per l’adozione di metodi di gestione che prevedano un utilizzo ridotto e controllato dei Prodotti Fitosanitari, che possa contribuire alla conservazione della biodiversità. Infine si segnalano i motivi per cui in buona parte degli strumenti di gestione dei Siti Natura 2000 e delle aree protette, a livello nazionale, non compaiono misure specifiche sui Prodotti Fitosanitari con particolare riferimento alla protezione della biodiversità, che appaiono legati a due fattori principali: - la scarsa conoscenza e la relativa carenza di indagine, da parte degli Enti gestori, degli effetti sulla biodiversità e sugli ecosistemi dell'utilizzo dei Prodotti Fitosanitari, - il disallineamento temporale nell'aggiornamento dei Piani di gestione dei Siti Natura 2000 e dei Piani dei Parchi, rispetto alla data di entrata in vigore del PAN (2015).

Commenti a tabelle e figure: 

In base all’analisi dei contenuti delle relazioni fornite dalle Regioni/Provincie Autonome al MIPAAFT nel 2016, come previsto dall’art. 6 comma 8 del d.lgs. 150/2012, è risultato che 13 Regioni e 1 Provincia Autonoma hanno definito misure di conservazione riguardanti l’uso di Prodotti Fitosanitari, in attuazione del punto A.5.8 del PAN (DM 22/1/2014), per i Siti Natura 2000 (SIC-ZSC e ZPS): Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Molise, Puglia , Pa Bolzano.
Come riportato in Tabella 1, in queste 13 Regioni e 1 PA, i Siti Natura 2000 che presentano superfici potenzialmente utilizzate a scopo agricolo maggiori o uguali al 20%, sono 633 su 1683 (31,3%). Tra questi, i Siti Natura 2000 per cui sono state definite misure di conservazione riguardanti l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, sono l’83,1% del totale (526 su 633). Le Regioni e le Province Autonome che hanno definito misure di conservazione sui fitofarmaci in tutti i Siti Natura 2000, come sopra selezionati, con una superficie agricola utilizzata maggiore o uguale al 20% del totale della superficie del sito, sono: Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Marche, Lazio e la PA di Bolzano. Il 98,4% delle misure di conservazione riguardanti l’uso di prodotti fitosanitari definite dalle Regioni/PPAA sono generiche e non conformi a quanto previsto dal PAN; solo l’1,6% sono misure che discendono da quanto indicato dalle Linee guida per l’attuazione del PAN, con particolare riferimento alle misure n. 13 e n.16 (Tabella 2).
Le Regioni che hanno definito alcune misure di conservazione conformi alle misure n. 13 e n.16 delle Linee guida per l’attuazione del PAN (DM 10/3/2019) sono solo due: il Piemonte (14 misure conformi al PAN su 391) ed il Friuli Venezia Giulia (13 misure conformi al PAN su 46).
In generale, le tipologie di misure di conservazione generiche hanno riguardato, nella maggior parte dei casi ( Tabella 3 e Figura 1) , le misure/azioni di incentivazione (IN = 46,6% rispetto al totale delle misure generiche), pur trattandosi, nella maggior parte dei casi, di azioni con previsioni di incentivazione (ad es. incentivazione dell’agricoltura biologica, creazione di fasce tampone, ..), seguite dal 26,9% dalle misure generiche che sono relative ad interventi di gestione attiva IA/GA, dal 24% relativo alle misure/azioni regolamentari RE ( divieti, obblighi) e dal 2,5% relativo alle misure/azioni PD che riguardano la sensibilizzazione e/o la formazione degli agricoltori sugli effetti dei prodotti fitosanitari sulla biodiversità o sull’agricoltura biologica in Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Toscana. Le misure di conservazione definite per i Siti Natura 2000 che sono compatibili con le indicazioni del PAN sono 27 su 1.647, pari al 1,6%, come già riportato precedemente, delle misure totali riguardanti l’uso dei prodotti fitosanitari: il Piemonte ne ha definite 14, con riferimento alla Misura 13, su 391 totali e il Friuli Venezia Giulia 13 su 46 totali. Misure compatibili con la Misura 16 delle Linee guida PAN sono state definite solo dal Friuli Venezia Giulia (11 su 13 totali), che ne ha definite anche 2 con riferimento alla Misura 13, ( Tabella 4).

L'analisi sui Piani dei Parchi Nazionali, condotta con la medesima metodologia utilizzata per i Piani di Gestione dei Siti Natura 2000, incrociando i dati sugli strumenti di gestione presenti sul sito web MATTM (repertorio/elenco dei Parchi) con i dati in possesso di ISPRA, con riferimento al Repertorio dello stato di Attuazione dei Piani dei Parchi Nazionali (aggiornato al 30/06/2018), non ha prodotto, al momento, risultati assimilabili a quanto rinvenuto per la Rete Natura 2000, in quanto dei 25 parchi nazionali solo 9 risultano avere un Piano parco approvato e pubblicato, come gia’ segnalato, di antica formazione, di non recente adozione e precedente all'entrata in vigore del PAN.
Dall’analisi sugli strumenti di pianificazione risulta che, dall’anno 2015, nessun Piano di Parco Nazionale ha completato l’iter di adozione. Attualmente il DPR istitutivo del Parco nazionale di Pantelleria, emanato nel 2016, è l’unico che riporta un richiamo specifico al recepimento del PAN. Per il resto dei Parchi Nazionali, al momento non risultano presenti, nei relativi strumenti di pianificazione, misure del PAN per la tutela della biodiversità.
Si segnala, infine, che il Parco Nazionale del Cilento e il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano - Val d’Agri -Lagonegrese, con delibera dei rispettivi Consigli di amministrazione, hanno previsto il divieto dell’uso del glifosate nel territorio di propria competenza.



AnteprimaAzioni

Titolo: Tabella 1 - Siti Natura 2000 con SAU ≥ 20% della superficie totale per i quali sono state definite misure di conservazione riguardanti l’uso di prodotti fitosanitari

Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Regioni e Province Autonome, MATTM, enti gestori Natura 2000

Note: La superficie agricola è calcolata in base alla distribuzione di classi del Corine Land Cover 2012 riferite ad ambienti agricoli

Regione/Provincia Autonoma Siti totali Siti con Sau ≥ 20% della superficie totale Siti con Sau ≥ 20% con Misure Quota dei siti dotate di misure fitofarmaci rispetto al totale dei siti Quota dei siti con Sau ≥ 20% dotate di Misure

n. %
Piemonte 151 65 61 40,4 93,8
Valle d'Aosta 30 9 9 30,0 100,0
Lombardia 245 75 67 27,3 89,3
Bolzano-Bozen 44 10 10 22,7 100,0
Veneto 130 64 36 27,7 56,3
Friuli Venezia Giulia 66 22 22 33,3 100,0
Liguria 133 8 8 6,0 100,0
Emilia Romagna 158 103 65 41,1 63,1
Toscana 153 32 32 20,9 100,0
Umbria 102 48 44 43,1 91,7
Marche 96 30 30 31,3 100,0
Lazio 200 62 62 31,0 100,0
Molise 88 61 37 42,0 60,7
Puglia 87 44 43 49,4 97,7
Totali 1683 633 526 31,3 83,1
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Titolo: Tabella 2 – Siti Natura 2000 con SAU ≥ 20% per i quali sono state definite misure di conservazione riguardanti l’uso di prodotti fitosanitari generiche (misure generiche), ovvero non conformi a quanto indicato dalle misure n. 13 e 16 delle Linee guida di cui al DM 10/3/2015, e misure conformi al PAN (Misure PAN) ed alle Linee guida

Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Regioni e Province Autonome, MATTM, enti gestori Natura 2000

Regione/Provincia autonoma Siti con Sau ≥ 20% della superficie totale Misure generiche Misure PAN Misure su fitofarmaci Quota delle Misure generiche rispetto al totale delle misure su fitofarmaci Quota delle Misure PAN rispetto al totale delle misure su fitofarmaci

n. %
Piemonte 65 377 14 391 96,4 3,6
Valle d'Aosta 9 9 0 9 100,0 0,0
Lombardia 75 69 0 69 100,0 0,0
Bolzano-Bozen 10 14 0 14 100,0 0,0
Veneto 64 43 0 43 100,0 0,0
Friuli Venezia Giulia 22 33 13 46 71,7 28,3
Liguria 8 16 0 16 100,0 0,0
Emilia Romagna 103 80 0 80 100,0 0,0
Toscana 32 128 0 128 100,0 0,0
Umbria 48 52 0 52 100,0 0,0
Marche 30 88 0 88 100,0 0,0
Lazio 62 72 0 72 100,0 0,0
Molise 61 65 0 65 100,0 0,0
Puglia 44 574 0 574 100 0
Totali 633 1.620 27 1.647 98,4 1,6
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Titolo: Tabella 3 – Siti Natura 2000 con misure di conservazione generiche individuate dalle Regioni/PPAA e tipologia

Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Regioni e Province Autonome, MATTM, enti gestori Natura 2000

Legenda: Le tipologie sono definite secondo quanto previsto dal Manuale di gestione dei siti Natura 2000 (MATTM, 2003): IA/GA = interventi di gestione attiva, RE = regolamentari, IN = di incentivazione, PD = programmi di sensibilizzazione, educazione, formazione

Regione/Provincia Autonoma Misure/azioni generiche IA/GA Misure/azioni generiche RE Misure/azioni generiche IN Azioni/misure generiche PD Misure generiche Quota di Misure/azioni generiche IA /GA Quota di misure/azioni generiche RE Quota di misure/azioni generiche IN Quota azioni/misure generiche PD

n. %
Piemonte 76 155 146 0 377 20,2 41,1 38,7 0
Valle d'Aosta 9 0 0 0 9 100 0 0 0
Lombardia 6 0 63 0 69 8,7 0,0 91,3 0,0
Bolzano-Bozen 6 4 4 0 14 42,9 28,6 28,6 0,0
Veneto 43 0 0 0 43 100,0 0,0 0,0 0,0
Friuli Venezia Giulia 3 8 21 1 33 8,6 22,9 60,0 2,9
Liguria 0 2 14 0 16 0,0 12,5 87,5 0,0
Emilia Romagna 4 1 58 17 80 5,1 1,3 73,4 21,5
Toscana 0 45 61 22 128 0,0 35,2 47,7 17,2
Umbria 0 25 27 0 52 0,0 48,1 51,9 0,0
Marche 54 2 32 0 88 61,4 2,3 36,4 0,0
Lazio 62 4 6 0 72 86,1 5,6 8,3 0,0
Molise 0 0 65 0 65 0,0 0,0 100,0 0,0
Puglia 173 143 258 0 574 30,1 24,9 44,9 0,0
Totali 436 389 755 40 1.620 26,9 24,0 46,6 2,5
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Titolo: Tabella 4 – Misure di conservazione per i Siti Natura 2000 coerenti con il PAN, riferibili alla Misure 13 e alla Misure 16 delle Linee guida (DM 10/3/2019)

Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Regioni e Province Autonome, MATTM, enti gestori Natura 2000

Regione/Provincia Autonoma Misura 13 - PAN Misura 16 - PAN Totale: Misure PAN

n.
Piemonte 14 0 14
Valle d'Aosta 0 0 0
Lombardia 0 0 0
Bolzano-Bozen 0 0 0
Veneto 0 0 0
Friuli Venezia Giulia 2 11 13
Liguria 0 0 0
Emilia Romagna 0 0 0
Toscana 0 0 0
Umbria 0 0 0
Marche 0 0 0
Lazio 0 0 0
Molise 0 0 0
Puglia 0 0 0
Totali 16 11 27
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Titolo: Figura 1 – Misure generiche relative all’uso di prodotti fitosanitari per tipologia di misura/azione secondo Manuale di gestione dei siti Natura 2000

Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Regioni e Province Autonome, MATTM, enti gestori Natura 2000

Note: Misure presenti nei Siti Natura 2000 con SAU ≥ 20% della superficie totale

Figura 1 – Misure generiche relative all’uso di prodotti fitosanitari per tipologia di misura/azione secondo Manuale di gestione dei siti Natura 2000 Download