Distribuzione dei prodotti fitosanitari - Edizione 2019

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Abstract:

 Figura: Quantità di prodotti fitosanitari per categorie di prodotto e per anno (2002-2017)Nel 2017 sono state immesse in commercio circa 117 mila tonnellate di prodotti fitosanitari, con un contenuto di principi attivi pari a circa 57 mila tonnellate. Nel periodo 2014–2017 la distribuzione dei prodotti fitosanitari presenta una contrazione di mercato del 10.1%. Cala il quantitativo delle seguenti categorie di fitosanitari acquistati: fungicidi (-16,5%) e erbicidi (-13%), mentre gli insetticidi e acaricidi, e i vari altri subiscono un incremento rispettivamente pari al 0,6 e il 3,4%. I principi attivi diminuiscono del 4,6% rispetto al 2014, prima dell’entrata in vigore del PAN, con dinamiche diverse per le varie categorie. Diminuiscono i p.a. di tutte le categorie (insetticidi e acaricidi - 4,2%, fungicidi - 12,2%, erbicidi – 8.8%,) ad esclusione dei vari (+21,1 %) e dei trattamenti puramente biologici, che continuano a crescere pur rappresentando nell’ultimo quadriennio una quota mediamente inferiore all’1% del totale.

Descrizione: 

L’indicatore consente di valutare i quantitativi di prodotti fitosanitari immessi annualmente al consumo per uso agricolo, nonché di confrontare gli orientamenti di distribuzione nel tempo e su base territoriale. I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono forniti dall’ISTAT e provengono dalla rilevazione censuaria svolta ogni anno presso le imprese che distribuiscono i prodotti fitosanitari con il marchio proprio o con marchi esteri (indagine compresa nel Piano Statistico Nazionale (IST-00168)). I dati ISTAT considerano i prodotti utili a proteggere i vegetali o i prodotti vegetali dagli organismi nocivi (funghi, insetti, acari, batteri e virus) e dalle piante infestanti e quelli adatti a favorire o regolare i processi vitali dei vegetali, con esclusione dei fertilizzanti. I dati sono analizzati in rapporto alle diverse tipologie di distribuzione (fungicidi, insetticidi e acaricidi, erbicidi, vari, biologici e trappole), alla classificazione dei formulati commerciali per gli effetti tossicologici, ecotossicologici e fisico-chimici (molto tossici e tossici, nocivi e non classificabili) nonché alle sostanze attive in essi contenute, che svolgono l’azione diretta contro le avversità per le quali il prodotto è impiegato. Inoltre, sono espressi in relazione alla superficie trattabile, che comprende i seminativi (esclusi i terreni a riposo), gli orti familiari e le coltivazioni legnose agrarie.

Scopo: 

Lo scopo è rappresentare il quantitativo di prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo e valutare la loro dinamica di distribuzione su base nazionale e regionale. L’indicatore è utile per una rappresentazione complessiva delle problematiche ambientali associate alla distribuzione.

Stato indicatore: 

Attivo
  • Misurabilità: 

    Adeguatamente documentati e di qualità nota
    Aggiornati a intervalli regolari secondo procedure affidabili
    Comparabili e misurabili nel tempo
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
  • Rilevanza: 

    È di portata nazionale oppure applicabile ai temi ambientali e/o agricoli a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale e/o agricola
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali e agricole, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
  • Solidità scientifica: 

    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati

Obiettivi fissati dalla normativa: 

Con il settimo programma di azione per l'ambiente (Decisione n. 1386/2013/UE del 20/11/2013) la politica comunitaria , entro il 2020, si pone come obiettivo l’uso sostenibile di prodotti fitosanitari e che questi non abbiano effetti nocivi sulla salute umana o sull'ambiente. In questo contesto si inseriscono altri importanti provvedimenti. In primo luogo, la revisione della Direttiva 91/414/CEE relativa all’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari che ha avuto come risultato la emanazione del Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari. In secondo luogo, la Direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro per l'azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari. A queste due norme si affiancano anche la Direttiva 2009/127/CE che modifica la direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine per l'applicazione di pesticidi e il Regolamento (CE) n. 1185/2009 relativo alle statistiche sui pesticidi, che intende garantire la rilevazione di dati comparabili tra gli Stati membri, sia per l’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari sia per il loro impiego.

DPSIR: 

Pressione

Tipologia indicatore: 

Descrittivo (tipo A)

Indicatori collegati: 

Uso dei prodotti fitosanitari; Frequenza e concentrazione di sostanze attive nelle acque a livello nazionale

Riferimenti bibliografici: 

ISTAT, 2010, La distribuzione per uso agricolo dei prodotti fitosanitari. Anno 2009. Statistiche in breve, agricoltura
ISTAT, 2011, La distribuzione per uso agricolo dei prodotti fitosanitari. Anno 2010. Statistiche report.
ISTAT, 2011, Utilizzo dei prodotti fitosanitari nella coltivazione della vite - Annata agraria 2009-2010. Statistiche in breve, agricoltura
ISTAT, 2012, 6° Censimento generale dell’agricoltura. www.istat.it
ISTAT, 2012, La distribuzione per uso agricolo dei fertilizzanti. Anno 2010. Statistiche report. (http://www.istat.it/it/archivio/108926)

Eventuali riferimenti web: 

http://dati.istat.it/
Home : consultazione dati : navigazione tra Esplora dati : Agricoltura : Mezzi di produzione : fitosanitari Fitosanitari : principi attivi contenuti nei fitosanitari

Limitazioni: 

Poiché i dati non sono riferiti all’utilizzazione da parte degli operatori agricoli, non è possibile, quantificare la loro utilizzazione nelle diverse coltivazioni agricole, considerare i fattori ambientali che condizionano il loro uso in agricoltura e analizzare il loro impatto sull’ambiente e la salute umana. Inoltre il dato è rilevato presso il distributore (che può essere anche produttore) e tale quantità distribuita è considerata come variabile proxy del venduto e quindi dell’utilizzato.

Ulteriori azioni: 

Non compilato

Metodologia di raccolta dei dati: 

E’ un’indagine svolta annualmente nella quale viene richiesto alle imprese di indicare, in chilogrammi, la quantità dei prodotti fitosanitari distribuita nelle singole province per uso agricolo, sia di produzione nazionale sia d'importazione, distinta per classe di tossicità e per categoria e dei principi attivi in essi contenuti, in conformità alle disposizioni del Regolamento CE n. 1185/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009, relativo alle statistiche sui pesticidi, e successive modifiche e integrazioni. La rilevazione è prevista dal Programma statistico nazionale (cod. IST-00168) e rientra tra le rilevazioni statistiche di interesse pubblico.
La rilevazione è di tipo censuario.

Frequenza di rilevazione dei dati: 

Annuale

Fonte dati: 

ISTAT

Disponibilita dati: 

Disponibilità totale

Unità di misura: 

Chilogrammo (kg)
Chilogrammo per ettaro (kg/ha)

Descrizione della metodologia di elaborazione: 

I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono forniti dall’ISTAT e provengono dalla rilevazione censuaria svolta ogni anno presso le imprese che distribuiscono i prodotti fitosanitari con il marchio proprio o con marchi esteri.
Alle imprese viene richiesto di indicare, in chilogrammi, la quantità distribuita per uso agricolo, sia di produzione nazionale che d'importazione, dei prodotti fitosanitari, distinti per classe di tossicità e per categoria e dei principi attivi in essi contenuti immessi al consumo annualmente nelle singole province.

Copertura spaziale: 

Nazionale;
Regionale

Copertura temporale: 

1990-2017
Qualità dell'informazione
RilevanzaAccuratezzaComparabilità nel tempoComparabilità nello spazio
2111

Descrizione della qualità dell'informazione: 

I dati, affidabili e accurati, vengono raccolti direttamente dall’Istat, autorità nazionale competente incaricata sulla base della normativa nazionale e comunitaria.
I dati sono raccolti su base provinciale tramite questionari autocompilati dalle imprese che commercializzano i prodotti fitosanitari, sia con il proprio marchio sia con marchi esteri. L’informazione prodotta fornisce una significativa rappresentazione di sintesi dello stato generale delle vendite dei prodotti fitosanitari a livello nazionale e regionale e del loro potenziale impatto ambientale. Fornisce, un’ indicazione orientativa sull’intensità di impiego dei prodotti fitosanitari nelle diverse realtà territoriali del Paese e sui rischi ambientali derivanti. Tuttavia, non può offrire un quadro preciso ed esaustivo su natura ed entità dei potenziali impatti ambientali, poiché: a) l’acquisto dei prodotti fitosanitari in un dato territorio non coincide necessariamente con l’utilizzo nello stesso; b) non è possibile desumere un dato certo sull’intensità d’uso in termini di quantità/ha.

Nel 2017 sono stati immessi in commercio circa 117 mila t di prodotti fitosanitari (p.f.), con una diminuzione del 10,1 % rispetto al 2014, prima dell’entrata in vigore del PAN (Tabella 1). Di questi il 46,7 % è costituito da fungicidi, il 19,2 % da insetticidi e acaricidi, il 18% da erbicidi e il 16,1 % dai vari (Figura 1). Per quanto riguarda il contenuto in principi attivi (p.a.), pari a circa 57 mila tonnellate, si registra un calo complessivo dal 2014 del 4,6 %, pari a -2.724t. Il 57,2 % del totale di p.a. è costituito dai fungicidi, seguono, nell’ordine, i vari (18,8 %), gli erbicidi (12,5 %), gli insetticidi e gli acaricidi (9,4%) e i biologici (2 %) (Figura 2). Dall’analisi di un periodo più ampio pari a un decennio (2007–2017) la distribuzione dei prodotti fitosanitari presenta una contrazione di mercato del 23,9%. Cala il quantitativo di tutte le categorie di fitosanitari acquistati: fungicidi, insetticidi e acaricidi, erbicidi e dei vari altri. La distribuzione delle trappole, anch’essa associata a criteri di difesa innovativi e a minor impatto sull’ambiente, subisce un crollo passando da poco più di 920 mila a poco più di 245 mila unità (Tabella 1). Nel periodo 2007–2017 si assiste, nel complesso, ad una accentuata contrazione dei consumi in p.a. (- 30,0 %), con dinamiche diverse e talora irregolari per le varie categorie. Diminuiscono notevolmente i p.a. di tutte le categorie (insetticidi e acaricidi - 49,3 %, fungicidi - 35,2 %, erbicidi – 22,4 e i vari - 3,8 %) ad esclusione dei biologici, che continuano ad aumentare (+ 870 %). In valore assoluto, essi si attestano intorno alle 1.156 t, superiore rispetto a tutti gli anni precedenti. Tutti i p.a. dimostrano un andamento complessivamente in diminuzione ma fluttuante. Ciò si verifica in modo più evidente per i fungicidi (Tabella 2). Tale andamento può dipendere in modo particolare da scelte e necessità di natura tecnica ed agronomica (dovute ad esempio all’andamento climatico), ma non si possono escludere anche altre cause come quelle legate alle strategie commerciali e produttive delle industrie.

Commenti a tabelle e figure: 

Nel 2017, la distribuzione dei p.f. nelle regioni settentrionali registra una quota pari al 55,1%, mentre le regioni centrali e meridionali assume valori pari rispettivamente all’ 11,5% e il 33,4% del totale nazionale. Il Veneto, con circa 20.426 t, è la regione con la distribuzione più elevata , seguita dall’Emilia-Romagna; queste due regioni insieme a Puglia, Sicilia, Piemonte, Lombardia e Campania coprono oltre il 74% del consumo in p.f. (Tabella 3)
Analoga la distribuzione per i principi attivi, il 51,5% è stato consumato nelle regioni settentrionali e il 36,9% e 11,6% rispettivamente nelle regioni meridionali e centrali. Il totale dei principi attivi consentiti in agricoltura biologica (fungicidi, insetticidi, e altri prodotti anche di origine biologica) costituiscono il 47,8% dei p.a., di cui (Tabella 4). I formulati commerciali, nel loro complesso contengono il 48,5% di p.a.. Il quantitativo di s.a. distribuito per unità di superficie a livello nazionale è pari a 6,3 kg/ha, di cui 3,6 kg/ha contenuti nei fungicidi. La distribuzione più elevata si rileva in Trentino-Alto Adige mentre il quantitativo più basso, si registra nel Molise (Tabella 5).


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Titolo: Figura 1- Quantità di prodotti fitosanitari per categorie di prodotto e per anno (2002-2017)

Fonte: ISTAT, Rilevazione dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo

Legenda: (a) Dal 2010 i prodotti biologici sono stati riclassificati

Figura 1-  Quantità di prodotti fitosanitari per categorie di prodotto e per anno (2002-2017)Download

Titolo: Figura 2 - Quantità di sostanze attive contenute nei prodotti fitosanitari per categoria e per anno (2002-2017)

Fonte: ISTAT, Rilevazione dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo

Figura 2 - Quantità di sostanze attive contenute nei prodotti fitosanitari per categoria e per anno (2002-2017)Download

Titolo: Tabella 1 -Quantità di prodotti fitosanitari per categorie di prodotto e per anno (2002-2017)

Fonte: ISTAT, Rilevazione dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo

Legenda: (a) Dal 2010 i prodotti biologici sono stati riclassificati

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Titolo: Tabella 2 - Quantità di sostanze attive contenute nei prodotti fitosanitari per categoria e per anno (2002-2017)

Fonte: ISTAT, Rilevazione dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo

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Titolo: Tabella 3 - Prodotti fitosanitari per categoria , con ripartizione su base regionale (2012-2017)

Fonte: ISTAT, Rilevazione dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo

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Titolo: Tabella 4 : Sostanze attive per categoria, con ripartizione su base regionale (2012-2017)

Fonte: ISTAT, Rilevazione dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo

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Titolo: Tabella 5 - Sostanze attive contenute nei prodotti fitosanitari distribuiti per ettaro di superficie trattabile per regione (2012-2017)

Fonte: ISTAT, Rilevazione dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo

Legenda: Nei Vari sono comprese le sostanze attive biologiche.

Note: Per il periodo 2012-2014 la superficie trattata è riferita ai dati definitivi del censimento 2010, dal 2015 ai dati rilevati con la Spa 2013

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Titolo: Tabella 6 - Sostanze attive per categoria distribuiti per ettaro di superficie trattabile(1990-2017)

Fonte: ISTAT, Rilevazione dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo

Legenda: Per il periodo 2010-2014 la superficie trattata è riferita ai dati definitivi del censimento 2010, dal 2015 ai dati rilevati con la Spa 2013

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